progetti e attività

Collaborazioni con realtà, spazi e collettivi – ma anche progetti di vario genere come installazioni, opere extra-musicali e via dicendo.


Conserere

Membro del Conserere Ensamble di Milano

Opos

Collaborazione con lo spazio Opos.
Progettazione eventi, tecnico audio residente

Opos Milano, marzo 2025

Sgrigna

Installazione audio filodiffusa nei bagni di SegretOpos

“Sgrigna”
La toilette è una stanza immensamente privata e, socialmente, le attività cui è dedicato il locale si fanno ma, rigorosamente, non si dicono. Sono cose incomunicate: parte del proprio spazio personale e autenticamente isolato. Quando questo spazio segreto viene svelato il risultato può essere imbarazzante; è un disagio lieve ma pregnante, spesso intriso di quello scomodo “senso d’inopportuno” che tanto stuzzica provocatori e affini […]
Proprio ragionando su queste idea, niente andrà meglio di un soundscape costruito, come uno specchio che riflette quello che non si vede ma che comunque c’è, sul più liberatorio ed esorcizzante dei suoni d’imbarazzo: la risata.

Grazie a:
Alex, Clara, Davide, Duccio, Ettore, Eva, Giovanni, Girolamo di Moravia, Gregorio, Livia, Luca, Martino, Masha, Nora, Paola, Raffaello, Sofia, Zeff

Lubiana (Slovenia), 2023/2024

Fuskafest

– 2023 –

Nel febbraio 2023 la scuola di circo Fuskabo, con sede a Lubiana in Slovenia, ha indetto un festival della durata di una settimana.
Sono partito, insieme al carissimo amico e più che stimato collega Duccio Zanone, alla volta dell’avventura, presentando un workshop e (più per coincidenza che per altro) esibendosi in un numero di cabaret musicale.

“Arsi e tesi – tensione e distensione come principio fondante dell’azione.
Ogni evento che genera azione è costituito da una una consequenzialità di causa ed effetto, dove il rapporto è lo stesso di una tensione che chiede di essere risolta; l’azione sta nel mezzo, e permette di raccontare storie.
Questa è una regola aurea che si ritrova nella narrazione (forma testuale-narrativa), nel gesto (espressione nel movimento), nella musica etc. ma non è altro che il moto costitutivo di qualunque evento dalla scala macroscopica a quella microscopica.
Intenzione del workshop è di indagare questo aspetto in stretta relazione con il gesto scenico, per aumentare la consapevolezza dei propri movimenti nell’ambito performativo.”

– 2024 –

Forti dell’esperienza dell’anno passato siamo tornati a febbraio 2024, per la nuova edizione del festival.

Oltre che un nuovo numero di cabaret con Duccio, ho portato un workshop con Lara Miglietti – oltre che un’ottima persona e amica, anche una bravissima formatrice nell’ambito circense –  della durata di 12h+spettacolo.
“THE SCHRODINGER’S STAGE”
Dove abbiamo aperto una call per artiste e artisti, invitandoli a partecipare ad una creazione intensiva per andare in scena con uno spettacolo alla fine della settimana.

Cernobbio, settembre 2023

Tecnogoccia – Orticolario 2023

“Tecnogoccia” è costruito intorno a cinque postazioni che generano ologrammi sferici, ad evocare in modo dinamico dei percorsi, in senso lato, dell’acqua e della sua relazione con biomi e ambienti. Su ciascuno dei quattro satelliti esterni si crea un ologramma relativo a un ambiente desertico, ossia di luoghi in cui l’acqua è quasi completamente assente, ma dove lascia o ha lasciato delle tracce evidenti e dei quali vogliamo seguire gli indizi.

Ogni ologramma è sonorizzato dal suo paesaggio acustico e dalla sua musica, ispirati dai suoni degli ambienti e ai canti di alcuni uccelli caratteristici di ciascuna zona. In particolare è stato interessante approfondire delle famiglie di uccelli condivisi da tutte e quattro le zone del mondo, pur se desertiche e molto ostili alla vita: in particolare quella dei falchi (Falco Peregrinus) e quella delle civette (Athene Noctua e Athene Cunicolaria) fanno da denominatori comuni tra i suoni udibili negli ambienti.
Spostandosi nelle intersezioni tra i satelliti si sentono sovrapposizioni, incastri, e si svelano somiglianze e distinzioni tra gli ambienti che entrano in relazione tra loro e con il centro, essenziale, dell’acqua. I quattro punti di ascolto ideali sono collocati negli spazi tra i satelliti, nelle intersezioni dove avvengono scambi e contatti, e creano quattro panorami sonori unici e profondamente connotati.

A cura di: Orticolario
Progetto e realizzazione: Tiziano Pedrazzoli | TiEVENT
3D Artist: Marco Bolis
Musica originale e sound design Cristiano Messina, Giovanni Rainaldi, Sebastiano Ratti
Light design: Giacomo Dettoni
Consulenza botanica e paesaggistica: Mario Mariani & Matteo Boccardo | Central Park*
Ideazione e sviluppo strutture piramidali: NLSA
Strutture cor-ten: Marco Gaviraghi Calloni
Realizzazione: Istituto Professionale dei Servizi per l’Agricoltura “San Vincenzo”